DUE PAROLINE PER I WRITERS
"Quei brutti murales sono solo spazzatura"
Writers di tutto il mondo, date retta: fate schifo. Paladini dell'
Inquinamento Visuale Planetario, siete l'espressione massima dell'ozio
mentale, dell'imitazione, del tratto vezzoso e omologato, del
frammentarismo
ottico ossessivo (esiste gi=E0 nel microcosmo informatico), del gesto
ripetitivo e idiota, del manierismo alfabetico demenziale. La vostra
trita
spazzatura - omogeneizzata ruminata riciclata - ci esce dagli occhi e
ci
soffoca, deforma e mostrifica la fisionomia urbana sollecitando
infarti. Voi
non siete neppure artigiani, non avete generosit=E0 culturale, macinate
soltanto cascami futuristi surreali gestuali astratti
trans-avanguardisti
ributtandoli in faccia ai poveri cittadini come apocalittiche
tonnellate di
coriandoli. Del resto voi, invisibili ladri di superfici fisse o
viaggianti,
non siete cittadini, siete extraterrestri per giunta vigliacchi - che
ci
hanno dichiarato guerra senza mai svelarsi, senza mai mostrarsi
all'opera.
I vostri malanni estetici li troviamo sbocciati all'alba, immensi
anonimi
insolenti presuntuosi irrimediabili ("Pay, Pay" incidete sui vetri dei
treni
filtrando la luce con la vostra decadente protervia) a togliere spazio
e
ossigeno a tutto il visibile. Writers, ma davvero volete emergere? E da
dove? Pu=F2 Basquiat darvi forza? Trovatevi un Warhol che vi lanci, o un
lavoretto per pagarvi un gallerista inquinando con maturit=E0 coscienza
e
discrezione soltanto gli adeguati canali informativi.
Che gusto c'=E8 ad emergere nella vostra stessa tentacolare combriccola
certamente strapazzata da lotte competitive interne? A noi cittadini
assetati di superfici di riposo le vostre esternazioni falsamente
allegre e
falsamente rivoluzionarie parlano solo di un'inflazione, un'unica
invasiva
nevrotica mondiale spazzatura da discarica, un gigantesco nulla. Ma
adesso:
mea culpa rituale! Piango su voi. Siamo stati noi, i vecchi, a
lasciarvi
soli con i nostri valori esausti. Vi abbiamo buttati soli davanti al
video,
al joystick, al mouse, ai motorini, alle discoteche,
all'impasticcamento,
alle siringhe, ai telefonini. Vi abbiamo imposto e chiesto silenzio
distacco
solitudine. Ma la vostra risposta, cari maledetti writers, =E8 atroce,
forse
peggio delle nostre colpe. Fermatevi, non impinguate oltre le
multinazionali
della Vernice con i soldi del babbo (o di chi), non diventate il Virus
letale della citt=E0, l'AIDS della superficie! Ristudiatevi Le
Corbusier, la
Bauhaus, Mies Van Der Rohe, Frank Gehry, i grandi dei volumi puri...
riscoprite beatitudini insospettate, il respiro geometrico delle
metropoli
della nostra tartassata Terra.
Avercela col cemento o con i treni e illudersi di migliorarli
irrorandoli
con un indifferenziato vomito ottico non =E8 certo mettere fiori nei
cannoni!
E se non si firma Fidia Giotto Bach Gaud=EC Utamaro Mondrian o... Klimt,
la
decorazione difficilmente sar=E0 sostanza. Ora, per andare al
particolare, a
Roma: perch=E9 non vi fate prendere un raptus estetico di (finto)
ravvedimento? Perch=E9, ad esempio, non ci fate trovare un bel mattino -
che
so - il caro eroico convoglio della Roma-Nord 1932 (Oggi Metroferro)
improvvisamente fiammante e pulito, riverniciato da voi - magari con le
firme in piccolo! - nella sua originaria livrea grigio e blu? Che
storico e
anticonformista regalo fareste anche a voi stessi. E come diventereste,
da
imbrattati d'accatto, cittadini della speranza.
Agostino Raff, pittore e musicista
Io sono un writer abbastanza bravo....non riesco a emergere ma.....sto
qua =E8 bacato!!!


|